
La trasmissione “Tribuna Galatea”, grazie soprattutto al servizio che presta MYBOXTV anche attraverso le svariate iniziative intraprese, è andata avanti, si è conclusa pure con l'assenza di qualcuno e, ciononostante, ha offerto, spero, lo spunto per riflettere su alcuni avvenimenti locali, grandi e piccoli, vicini e lontani, previsti e non prevedibili.
Si è voluto dare, come credo anche si potrà farà in seguito, un contributo per raccogliere informazioni, selezionarle, eventualmente controllarle, completarle, diffonderle anche attraverso altre agenzie di opinioni locali che puntano a valutazioni e commenti, per non limitare l’ analisi di alcuni avvenimenti a ristretti settori interessati che potrebbero dipendere da chi fornisce notizie e documentazioni non in modo e forma lineare e, spesso, solo sulle attività loro proprie.
Il minuscolo contributo marginale infine, ma sempre necessario, offerto da “Tribuna Galatea”, ha voluto mettere a disposizione dei cittadini che ascoltano un dibattito tra persone di buona volontà che ringrazio della partecipazione pronta e operosa, al contrario di chi ritiene o ha ritenuto di non dover partecipare alla trasmissione, neppure a farsi rappresentare, a non rispondere ad inviti scritti e sottoscritti che denotano comportamenti senza cortesia ed etichetta e che creano, per ciò stesso, effetti opposti alla buona pubblica immagine, che si pretenderebbe di avere o ancora di conservare, assieme alla incapacità di calarsi nei reciproci punti di vista, di vedere l'altro e di riconoscerne la possibili ragioni e di guardarsi per riconoscere il proprio possibile errore, istituendo così un meccanismo di reciprocità che è il prerequisito essenziale della convivenza. Peccato! Forse ci sarà una prossima volta.
