RICEVO, PUBBLICO, RISPONDO
ANONIMI O VIGLIACCHI ?
Caro Giuseppe D’Oria ti sono grato per aver commentato il mio Miserere per Galatone, e anche per la critica lieve per la chiusura arcigna del mio splinder, con la quale mi sproni ad uscire da una posizione di frustrazione e di rassegnazione passiva. Per mettere a disposizione di altri la mia cultura e la mia esperienza. Ti sono grato soprattutto per la signorilità e l’ amicale rispetto. Che ricambio.
Più che frustrato, per la verità, chi scrive si ritrova sistematicamente frustato da ignoti blogisti
I quali si dichiarano immancabilmente infastiditi dal sottoscritto e dalle sue iniziative, certo non corali, non targate, e non concertate con questo o quel movimento. Sebbene rivolte a tutta la città e motivate da obiettivi di crescita comune.
Non mi credo un veglio della montagna e nemmeno la sibilla di Cuma. Tutto quel che cerco di fare da molti anni non è servito soltanto a me, ma sicuramente, e non poco, a chi mi denigra coperto dall’anonimato.
Ora acquisire e far convivere insieme a scritture civili certe anonime, astiose, e velenose affermazioni del tipo Lo Zacchino predica bene e razzola molto,ma molto meglio, nega serietà al cosiddetto carteggio e premia un atteggiamento che, lungi dal proporsi a viso aperto e con coraggio, si serve del passamontagna e si rivela ipocrita e vigliacco. Zacchino non gode favori, né delle maggioranze, né delle minoranze, se mai è bersaglio degli uni e degli altri. Il razzolare può anche starmi bene se riferito ad un quarantennio di scavo, meglio di rovistamento in archivi , con risultati innegabilmente positivi, di cui ha beneficiato e seguita sicuramente a beneficiare anche il coraggioso Utente Anonimo da te ospitato. Ma se il razzolare vuole essere ipoteticamente l’insinuazione maligna allusiva di un mio presunto beccare qua e là,al modo dei polli, come incetta di prebenduzze, va contestato con vivissimo sdegno. Perché sarebbe, chiaramente, il tentativo di infangare, in maniera inaccettabile, da parte di un Anonimo Utente, l’immagine di uno che ha dato e dà alla comunità, energie, tempo, intelligenza, anche rimettendoci del suo. Se ho potuto dare alle stampe tantssime pubblicazioni, di cui hanno beneficiato la comunità, la scuola, e gli stessi Utenti Anonimi, che malignano e calunniano, non è stato per i graziosi favori di amministrazioni amiche, bensì per la generosità di imprenditori- mecenati di cultura cui dobbiamo esser grati tutti. Anche se il sottoscritto ha dovuto umiliarsi fino a rovinare i propri libri vistose inserzioni.
Quanto alle amministrazioni amiche, tu sai bene come le Grafiche Panico per il volumetto Dopoguerra a Galatone e nel Salento,edito nel 2005, abbiano dovuto aspettare fino a Giugno 2008.
Con persone come L’Utente Anonimo, sia esso aspirante riformatore e/o promotore di rinascite, non si può, evidentemente, intrattenere rapporti, né dialogare, siccome egli preferisce agire al coperto per calunniare. E non dovrebbe godere neanche della tua ospitalità, l’ospitalità dal momento che la usa per offendere altri, rimanendo nell’anonimato, grazie anche alla tua compiacenza.
Caro Vittorio,
come al solito vai cercando i responsabili delle denigrazioni altrui contro di te, che sono inevitabili per tutti, in chi tu ritieni possa essere additato come tale. Ti sbagli. Non ho ospitato nessuno, né sono compiacente con chicchessia, sul mio blog che, a differenza del tuo, permette il commento a tutti senza alcuna moderazione. Come ben sai, o dovresti sapere, il comando di entrare nel blog si deve effettuare prima e non dopo o durante. Ho scelto, come regola democratica, l’apertura al commento da parte di chiunque che permette a ciascuno di comportarsi responsabilmente, sperando nell’intelligenza e nel saper vivere e parlare civilmente. Come universo di relazioni, la società non è un dato assoluto, fisso, intangibile e, come tale, proprio perché universo di relazioni, mi auguro che sia anche universo umano perfettibile. All’utente anonimo comunque credo di aver risposto:
“Per far accrescere la potenza della nostra cultura dovremmo incoraggiarci reciprocamente con motivazione che ci rendano capaci di guardare verso il futuro, secondo le aspettative del proprio livello di competenza, per portare avanti una comune battaglia”. Non vi è stato seguito. Tutto ciò che tu hai prodotto, sia quantitativamente che qualitativamente, credo ti sia universalmente riconosciuto e può bastare per dissipare le troppo ingenue convinzioni dell’ipocrita, del vigliacco o di chiunque voglia infangare i tuoi meriti. Volendo ricorrere ad un’immagine, mi sembra che tra te e la società possa porsi la medesima correlazione che intercorre nel nostro organismo, fra la grande e piccola circolazione con il medesimo sangue che si muove, ma con un ricambio fra organismo e purificazione. L’anonimo che circola, come tanti altri, non è determinante e pertanto non mi preoccupa minimamente. E poi a “ cavallo bestemmiato…..” Il mondo va avanti ugualmente.
Giuseppe
P.S. Fammi sapere se devo pubblicare, sul mio blog, la tua lettera.
Caro Giuseppe,
la tua email è ricca di saggezza e convincente. Ma l'Utente resta comunque
a piede libero e il fango gettato non del tutto scompare. Io ho fatto i salti
mortali per dare in luce ogni mio lavoro, ma basta anche un proverbio distorto
da parte di un quidam de populo, per crearti nomea diffamatoria e farti
credere della stessa risma del diffamatore. Ti autorizzo a pubblicare la mia
risposta e ti ringrazio. Saluti Vittorio.