Si viene e si vuole portare a conoscenza con soddisfazione che, dopo le prime due riunioni di presentazione del PUG, di carattere promozionale e pubblicitario, si entra ora nel vivo della problematica con verbali ufficiali e concludenti che non potranno essere carta senza significato. Il 17 u.s. presso l’assessorato all’Urbanistica della Regione Puglia , si è dato inizio, come per legge, all’iter di formazione degli strumenti di pianificazione territoriale. Hanno partecipato le Autorità competenti invitate; ma la cosa che fa più piacere è stata la presenza di una delegazione di Galatone, appartenente ad un più generale Pubblico interessato, per favorire le proposte di soggetti accreditati come “A Levante” rivista, “il Piccolo Principe”, “A Levante” associazione e per stabilire le modalità con cui si potranno mettere a disposizione della Città il proprio patrimonio di dati e conoscenze. Fa piacere questo primo atto anche in considerazione del fatto che più volte si era fatto riferimento ad un comitato spontaneo di cittadini, con l’intento di elaborare proposte ma anche controllare le scelte implicanti conseguenze avulse dalla realtà ed interessate per fini speculativi, che la stessa Associazione “A Levante” per un conforto ed un confronto non vuole escludere, salvo poi a diventare portavoce di ciò che sarà in grado di recepire. Un modo di procedere, perciò, in linea con le nostre osservazioni le cui conseguenze, in sintonia con altro e diverso libero sentire, stanno producendo l’effetto desiderato di cogliere ogni occasione per attuare le più adeguate procedure partecipative attraverso la discussione e le proposte con l’influenza di saperi e conoscenze che inducano a far rispettare l’utilizzazione del territorio, la qualità dell’ambiente. Far capire anche e soprattutto che le vere responsabilità assunte verso la società o il benessere collettivo, sono un bisogno elementare da cui non si può prescindere. I soci dell’Associazione “A Levante” - spazi per la ricerca, l’arte, la memoria, il territorio - hanno in animo di dare il proprio contributo e concorrere a risolvere le questioni inerenti il valore della civiltà e dei suoi singoli contenuti.
L’Amministrazione comunale, di fronte a questi contributi, si spera propedeutici anche ad altri appartenenti ad Associazioni legalmente costituite, sperando pure nell’apporto spontaneo di portatori di interessi abilitati, non può che essere soddisfatta per la possibilità di ricevere concreta collaborazione e condivisione per responsabilità inerenti scelte e previsioni dello sviluppo del proprio territorio.